Come prepararsi ad un evento di settore

Come prepararsi ad un evento di settore

Con il superamento della parte più impegnativa della pandemia e l’allentamento delle misure, eventi e fiere stanno tornando alle porte. Partecipare a questi appuntamenti dal vivo è una strategia di marketing e di comunicazione molto importante (e da non sottovalutare) per acquisire nuovi clienti e alimentare il proprio network.

È vero, ilweb ci ha aperto mondi che, fino a pochi anni fa, potevamo solo immaginare. Tuttavia, non ci permette di fare una cosa fondamentale per la vendita: incontrare fisicamente i potenziali clienti, guardarli dritti negli occhi e stringere loro la mano.

Partecipare ad un evento con una strategia di marketing ben strutturata è un’evoluzione dell’attività di PR ed è in grado di essere un forte veicolo promozionale grazie alla possibilità di far vivere ai partecipanti un’esperienza concreta e di creare empatia tra brand e utenti. In altre parole, la partecipazione ad una fiera o ad un evento deve essere inserita in modo intelligente in una strategia di marketing multicanale che permetta all’azienda di farsi conoscere nel proprio settore di riferimento.

Come prepararsi al meglio per distinguersi in mezzo agli altri stand? Curando la propria immagine aziendale sotto ogni aspetto visivo. La corporate image è costituita da tutto ciò che si vede dell’azienda (comunicazione visiva, di prodotto) e va ad influire sulla corporate identity, di cui è una parte importantissima. L’azienda quindi parla e comunica attraverso la propria immagine e lo fa, prevalentemente, usando il graphic design.

 

Creare materiale cartaceo

La comunicazione tradizionale – quella offline, per intenderci – non è morta con l’arrivo di internet e del digitale. Al contrario, è rimasta una leva importante. In alcune occasioni, una cosa “semplice” come un biglietto da visita (ma il discorso vale anche per brochure e volantini) continua a essere un ottimo mezzo di comunicazione. Per esempio, può avere una forma inusuale rispetto agli altri, può risultare piacevole al tatto con l’uso di vernici speciali, può essere anche interattivo, aggiungendo un codice QR. È vero, forse finirà in un mazzo di altri biglietti da visita in un portafoglio, ma il momento in cui è stato dato ha generato curiosità da parte del ricevente. Ed è comunque un modo in cui ti presenti al prossimo e gli lasci qualcosa che parla di te.

Durante un evento, per essere notati tra i vari stand e riconosciuti in mezzo ai molti, è necessario fare uso di cartellonistica e roll-up. Lo stimolo visivo è un elemento fondamentale, non solo per una questione fisica di essere visti, ma perchè le persone prendono decisioni basate sulla piacevolezza estetica. Infatti, solitamente, oltre alle funzionalità del prodotto si guarda al design, al packaging, al colore e a molto altro. Questi aspetti si sono trasmessi alla pubblicità: una grafica ricca di colori e forme particolari stimola la vista e attira l’attenzione, se ci aggiungiamo anche un payoff efficace, il gioco è fatto!

 

Grafica aziendale

La grafica negli anni ha acquisito sempre maggiore importanza, questo anche per la capacità che hanno le immagini di catturare l’attenzione e stimolare particolari emozioni nella mente umana. L’immagine giusta è in grado di suscitare interesse in chi la guarda, rimanendo impressa nella sua mente e stimolando tutta una serie di emozioni che andranno a impattare in maniera positiva o negativa sullo spettatore.

Colori, font, logo, impaginazione, impostazione grafica: ciascuno di questi strumenti deve essere congruente agli altri, definendo così l’identità visiva dell’azienda. Un’identità precisa e riconoscibile. Si tratta dell’immagine dell’azienda, che diventa “coordinata” quando tutti i suoi elementi sono coerenti fra loro e che verrà ripetuta in ogni comunicazione interna o esterna.

Avere sempre la stessa coerenza stilistica, sia grafica sia di materiali, aiuta non solo a riconoscere il nome e il logo, ma afferma che la tua azienda è qualcosa di strutturato, e non casuale. Una coerenza stilistica che, lo ripetiamo, dagli strumenti offline arriva fino agli strumento online. D’altronde, stiamo pur sempre parlando della stessa azienda, no?

 

Comunicazione pre, durante e post evento

La comunicazione è parte integrante dell’immagine aziendale e rappresenta uno strumento di marketing fondamentale. In occasione di un evento, è importante implementare un piano comunicativo precedente all’evento, durante e post appuntamento.

Pre Evento comunicare la presenza all’evento, dare delle anticipazioni, creare engagement e attesa al fine di incuriosire le persone e farle venire al proprio stand.

Durante l’evento creare un’esperienza attiva, azioni dirette per incrementare il numero di visitatori e stimolare l’interazione durante l’evento, farsi vedere attivi e personificare il brand dandogli un volto umano.

Post Evento stimolare il ricordo e la fidelizzazione tramite la diffusione dei risultati; consolidare le relazioni con i partecipanti; creare azioni di report e di verifica, analizzare i risultati.

 

Considerazione finale

Non c’è dubbio che, in un mondo dominato dal web, per un’azienda è fondamentale avere un buon posizionamento sui motori di ricerca: ne va della sua reputazione e della sua capacità di dare risposte immediate ai clienti che stanno cercando servizi o prodotti. L’inganno più grosso, però, potrebbe essere quello di pensare che la sola comunicazione online sia ormai sufficiente per presentarsi al meglio, sottovalutando l’importanza della buona vecchia comunicazione offline. E credici: qualcuno, in questo inganno, ci casca e si fa pure male!