Google Analytics 4: deadline 30 giugno 2023

Come passare a Google Analytics 4

Google ha annunciato la grande rivoluzione: dal 1 Luglio 2023 la nuova versione Google Analytics 4 prenderà definitivamente il posto di Universal Analytics. La prima domanda che sicuramente ci siamo posti è “cosa cambia?” e, ti anticipiamo, cambia praticamente tutto.

Non siamo ancora al countdown ma è buona cosa cominciare a capire come effettuare al meglio questo cambiamento. Iniziamo con alcune date utili:
Fino all’1 Luglio 2023 potrai continuare a utilizzare e raccogliere nuovi dati nelle tue proprietà Universal Analytics.
Fino all’1 Ottobre 2023, invece, potrai continuare a raccogliere nuovi dati nella tua proprietà Universal Analytics 360 (la versione a pagamento di Google Analytics).
Dopo il 1° luglio 2023 (per quanto riguarda Universal Analytics) e dopo l’1 Ottobre 2023 (per quanto riguarda la versione a pagamento Universal Analytics 360) potrai accedere ancora per sei mesi ai dati storici sulle tue proprietà di Google Universal Analytics. Tuttavia, i nuovi dati verranno trasmessi solo alle proprietà Google Analytics 4.

Nei prossimi mesi Google comunicherà la data precisa di quando le proprietà di Universal Analytics esistenti non saranno più disponibili: detto in altre parole, dopo questa data futura non potrai più né accedere, né visualizzare i tuoi dati sulla vecchia piattaforma. Soluzione? Passare subito a GA4.

Prima di elencare quali sono i principali cambiamenti della nuova interfaccia, passiamo alla parte pratica di come effettuare il passaggio, step by step.

Come passare a Google Analytics 4

Per prima cosa apri il tuo profilo Google Analytics e vai sotto Amministrazione.

Sotto Proprietà selezionare Assistente alla configurazione GA4, e cliccare sulla voce “Come iniziare”

Et voilà: sei già migrato a GA4. Per capire e siete nell’interfaccia nuova o vecchia è sufficiente verificare quante colonne ci sono nel panello Amministrazione: se sono 2 (come nell’immagine sottostante) significa che sei su GA4, mentre se ce n’è una terza sei su Universal.

Per tornare alla vecchia versione basta cambiare “proprietà”.

Google Analytics viola le normative Privacy?
Google Analytics 4 è la risposta di Google alle continue sfide sulla privacy in Europa. -> Leggi le ultime news sulla conformità di Google Analytics <-

Come installare Google Analytics 4 sul proprio sito web

La prima cosa da fare affinché GA4 cominci a rilevare i dati è installare il nuovo tag globale sul proprio sito web (manualmente o tramite GTAG).

Per farlo manualmente basta andare (sempre dal pannello di Amministrazione) su Stream di dati:

Cliccare sulla freccia > di fianco al dominio e aprire la pagina contentente tutti i tag e script utili per i tuoi collegamenti.
Per la raccolta dei dati standard sul tuo sito utilizza “Tag Globale del Sito”

Una volta copiato e incollato il tag globale nella sezione <head> del tuo sito potrai iniziare a raccogliere i dati su Google Analytics 4.

 

Cosa cambia rispetto ad Universal?

Ecco quali sono le novità più importanti di Google Analytics 4 rispetto alla versione precedente:

data model: qui è dove si registra la vera rivoluzione. Se UA si basava sulle sessioni e sulle informazioni utente, GA4 è totalmente incentrato sugli eventi. Tutte le interazioni degli utenti diventano ora un evento (un modello basato, dunque, sui comportamenti);

interfaccia: l’interfaccia appare semplificata rispetto alla precedente. In realtà, tale semplificazione non equivale a una maggiore facilità di fruizione, anzi vengono a mancare alcuni report base presenti in UA. Tutto ciò può rendere difficoltoso l’utilizzo all’utente base, che si serviva del tool per scopi di reportistica più immediati;

assenza delle viste: uno degli scopi del nuovo Analytics è proprio l’integrazione tra app e web. Scompaiono le viste in favore del Data Stream. Sono previsti dei data filter per filtrare alcuni dati (per esempio quelli relativi all’interazione del personale interno);

addio bounce rate: non esiste più la frequenza di rimbalzo tra le metriche. Nel nuovo modello di gestione dei dati, infatti, non trova più ragion d’essere. In GA4 si parla ora di engagement (“coinvolgimento” nell’interfaccia in italiano) come metrica per misurare il comportamento degli utenti. Avremo dunque: average engagement time, engaged sessions per users e average engagement time per session;

machine learning: per compensare la perdita di dati dovuti agli utenti che negano il consenso ai cookies di tracciamento (o li bloccano a priori), il nuovo GA4 ha potenziato l’utilizzo dei sistemi di machine learning in ottica predittiva. Lo scopo è fornire degli insight automatici (delle tendenze) ai marketer, partendo dai dati disponibili sui comportamenti degli utenti. Il machine learning diviene un modo (per certi versi l’unico) per compensare le tendenze restrittive in atto relative al trattamento dei dati e alla privacy sul web;

Exploration: Google Analytics 4 mette a disposizione di tutti gli utenti una funzione riservata alla suite a pagamento 360. Si tratta della sezione “Explore”, che consente di creare report molto più complessi e personalizzabili;

semplificazione delle conversioni: non esistono più gli obiettivi, in favore di un sistema di monitoraggio tendente all’automatizzazione e alla standardizzazione;

cross-domain: potenziamento degli strumenti di tracciamento tra domini. Ora il cross-domain è integrato nella piattaforma;

collegamento diretto con BigQuery e potenziamento dell’integrazione con Google ADS;

eCommerce: potenziamento, rispetto a UA, degli strumenti e delle azioni monitorabili relative ai negozi online;

DebugView: gestione del debug nativo all’interno del tool;

le etichette utilizzate nei report sembrerebbero far “tendere” il tool sempre più verso il linguaggio del mondo del marketing. Nella versione italiana abbiamo “ciclo di vita” e poi le tab: acquisizione, coinvolgimento, monetizzazione e fidelizzazione.

Se avete bisogno di consulenza nella configurazione di GA4 o qualsiasi altra domanda, non esitate ad usare la chat, scriverci, chiamarci.

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