Buy Now Pay Later: un (non così) nuovo business model

Buy Now Pay Later: un (non così) nuovo business model

Negli ultimi anni, il Buy Now Pay Later (BNPL – Compra ora, paga più tardi) è passato da un metodo di pagamento di nicchia a una delle tendenze più calde per quanto riguarda le forme di pagamento. Secondo le ricerche e le interviste condotte ad esperti ed aziende del settore, questo è l’anno in cui il BNPL diventerà un metodo di pagamento mainstream.

I pagamenti rateali non sono sicuramente una novità, soprattutto alcuni rivenditori (come negozi di mobili) permettono da anni di pagare i grandi acquisti a rate. Il modello di Compra ora, paga più tardi porta questo concetto in un’Era Digitale permettendo a qualsiasi rivenditore di offrire pagamenti a rate per qualsiasi prodotto indipendentemente dalla dimensione, che sia online o in negozio.

 

Una crescita demografica

Secondo i dati raccolti dalla Juniper Research (BUY NOW PAY LATER: VENDOR STRATEGIES, REGULATORY FRAMEWORKS & MARKET FORECASTS 2021-2026), nel 2022 il 44% di utenti della Generazione Z (quindi che hanno un’età inferiore ai 30 anni) ha affermato di aver usato il metodo BNPL, il 37% dai Millennials (quindi tra i 40 e i 30 anni circa), il 23% dalla Generazione X e solo il 9.4 dei Baby Boomers.

Se guardiamo solo l’Italia, una ricerca commissionata da PayPal afferma che il 76% dei consumatori italiani sono più propensi ad acquistare di nuovo presso un e-commerce se viene offerta la formula di pagamento dilazionato.

Il 12% della fascia demografica tra i 18 e i 34 anni intervistata nel sondaggio CNBC/Momentive ha detto che sta usando il BNPL per gli acquisti delle vacanze. In confronto, lo 0% del gruppo dai 65 anni in su ha riferito che avrebbe usato BNPL per gli acquisti delle vacanze.

Questo cosa significa?

Il Buy Now, Pay Later sta diventando sempre più popolare grazie alla sua flessibilità e convenienza.
Inoltre, il fatto che il BNPL sia un metodo di pagamento usato dai più giovani conferma che è una pratica destinata ad affermarsi sempre maggiormente a livello globale. Anche altre ricerche condotte da Visa, Bain e Bloomberg concordano su questa tendenza, evidenziando un aumento medio del 50% nell’uso del modello BNPL.

 

Come funziona?

Piattaforme come Afterpay permettono agli utenti di fare grandi acquisti come un nuovo MacBook senza dover sborsare l’intero costo in anticipo. Di solito permettono agli utenti di pagare in 3 o 4 rate in un periodo di sei settimane. La maggior parte offre anche un’app o un plug-in per il browser web per rendere possibile il pagamento BNPL con il sito web del commerciante, in questo caso Apple.

I conti degli utenti sono tipicamente collegati a una carta di debito o a un conto bancario, dove i pagamenti vengono prelevati automaticamente. Offrono anche promemoria automatici quando un pagamento automatico è in arrivo. Man mano che un utente fa più acquisti puntuali con la piattaforma, il suo limite di spesa cresce.

Molte piattaforme non fanno pagare gli interessi all’utente, guadagnando soprattutto con le commissioni e i tassi di ritardo. Affirm, per esempio, fa pagare gli interessi solo su alcune transazioni. Le piattaforme sono cresciute del 215% anno su anno entro i primi due mesi del 2021, secondo un’analisi di Adobe. Inoltre, gli studi hanno dimostrato che quando i consumatori pagano a rate, in genere spendono di più.

Klarna è una società svedese di finetech che fornisce servizi finanziari come il metodo BNPL. Tramite l’APP dedicata, oltre alla possibilità di rateizzare i pagamenti, l’utente può avere accesso a promozioni dedicate suddivise per Brand o categoria di prodotto (per esempio, “Il 20% di sconto sui prodotti Philips” oppure “Compra Profumi”). Gli acquisti vengono reindirizzati sullo shop online ufficiale del rivenditore ed è solo il pagamento che viene effettuato tramite Klarna.

Ovviamente la crescente richiesta di mercato sta spingendo tutte le banche e i sistemi di pagamento online ad allinearsi al trend e quindi a fornire questo sistema di pagamento.

 

Una tecnica di marketing

Non dover pagare l’intero importo prima di ricevere il prodotto acquistato e avere la possibilità di farlo ratealmente crea nel consumatore una sensazione illusoria di pagare meno ed aver fatto un affare.

Tra i consumatori più giovani, una delle motivazioni più ricorrenti che li spinge ad usare il BNPL è la possibilità di avere sempre nuovi vestiti o nuovi device elettronici senza disporre dei soldi per permetterseli.

Il vantaggio per i venditori è chiaro: con questa soluzione possono prevenire l’abbandono dei carrelli e avere più possibilità di fidelizzare i clienti, mentre i consumatori hanno l’opportunità di dilazionare la propria spesa nel tempo senza dover rinunciare all’acquisto. Il fondatore di Scalapay, una delle realtà più interessanti in questo settore che oggi offre servizi di BNPL a più di 3 mila aziende, afferma che il tasso di conversione può aumentare dell’11% e influire sull’aumento di fatturato ma anche sulla capacità di fidelizzare i clienti.

 

Avere uno shop online

Il trend dei BNPL ha contribuito a imprimere un’ulteriore spinta al già crescente mercato dei pagamenti digitali. Attualmente il mercato del BNPL è in forte espansione, caratterizzato da acquisizioni e partnership, nuovi ingressi, investimenti e nuovi servizi. L’emergenza sanitaria ha avuto un ruolo determinante per il successo di questo sistema di pagamento, accelerando gli acquisti online e la ricerca di soluzioni più flessibili per far fronte all’incertezza economica tra i consumatori.

Se già era fondamentale, ora è strettamente necessario dotare il proprio business di un e-commerce che possa soddisfare queste nuove esigenze ed abitudini di consumo: il 97% delle soluzioni BNPL è stata effettuata per i pagamenti online (2021).

 

Un futuro da regolamentare

Il BNPL è un metodo di pagamento relativamente ancora poco regolamentato e che solo nel ultimo periodo sta venendo guardato ed esaminato dalle autorità.

A dicembre 2021, il Consumer Financial Protection Bureau (CFPB), preoccupato per un potenziale accumulo di debiti da parte dei consumatori, ha emesso una serie di ordini a cinque grandi fornitori di BNPL per raccogliere informazioni sui rischi e i benefici della loro soluzione.

Autorità in tutto il mondo stanno analogamente pesando le loro opzioni. PYMNTS nota che il Regno Unito sta attualmente esplorando se l’esenzione nel Consumer Credit Act per il ritardo nel pagamento di beni e servizi si applica a BNPL. Anche La Commissione europea e l’Australia hanno accennato di voler regolare il BNPL entro il prossimo anno.